IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

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IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

Il Servizio Sanitario Nazionale è quell’insieme di strutture e servizi che assicurano la tutela della salute e l’assistenza sanitaria a tutti i cittadini italiani e stranieri, senza alcuna differenza di trattamento.

Cos’è la tessera sanitaria

E’ quel documento che prova che sei iscritto al Servizio Sanitario Nazionale (SSN). In essa è riportato il tuo nome e quello del tuo medico curante. Senza questa tessera non puoi beneficiare delle prestazioni fornite dal SSN.

N.B. Se sei rifugiato riconosciuto ai sensi della Convenzione di Ginevra del 1951 ti viene rilasciata una tessera sanitaria con validità illimitata.

Se sei immigrato ti viene, di solito, rilasciata una tessera sanitaria con la stessa scadenza del tuo permesso di soggiorno.

Iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

L’iscrizione può essere effettuata direttamente presso le Aziende Sanitarie Locali (ASL) della zona della tua dimora. Le ASL sono strutture del SSN.

L’iscrizione è obbligatoria se:

a) al momento della richiesta soggiorni in Italia e sei regolarmente occupato;

La documentazione da presentare alla A.S.L. di zona comprende:

- il permesso di soggiorno in corso di validità da almeno un anno;

- il libretto di lavoro;

b) al momento della richiesta sei regolarmente soggiornante in Italia ma disoccupato e iscritto nelle liste di collocamento;

La documentazione da presentare comprende:

- il permesso di soggiorno in corso di validità da almeno un anno;

- il codice fiscale;

- il certificato di residenza;

c) al momento della richiesta hai già chiesto il rinnovo del titolo di soggiorno per lavoro subordinato, per lavoro autonomo, per motivi familiari, per asilo, per attesa adozione, per affidamento, per acquisto della cittadinanza.

IMPORTANTE: poiché l’iscrizione vale un intero anno solare, è consigliabile effettuarla all’inizio di ogni anno.

INOLTRE: l’assistenza sanitaria spetta, oltre che agli iscritti, ai familiari a carico regolarmente soggiornanti.

L’iscrizione al S.S.N. è volontaria (pagando un contributo annuale) se:

a) sei titolare di permesso di soggiorno per studio;

b) sei regolarmente soggiornante alla pari, ai sensi dell’Accordo europeo di Strasburgo del 24 novembre 1969 (ratificato con legge 18 maggio 1973 n.304).

Se non rientri nelle categorie per le quali è obbligatoria l’iscrizione, sei comunque tenuto ad assicurarti contro il rischio di malattie, infortuni e maternità con polizza assicurativa con un istituto assicurativo italiano o straniero, ovvero mediante iscrizione al S.S.N., valida anche per i familiari a carico.

Quanto costa l’iscrizione al SSN.

• E’ gratuita se sei:

- disoccupato, con permesso di soggiorno, e iscritto nelle liste di collocamento;

- rifugiato con regolare certificato attestante il tuo status di rifugiato e richiedente asilo;

- coniugato e a carico di un cittadino italiano;

- minore con genitore residente in Italia o con genitore appartenente ad una delle categorie sopra elencate.

• L’iscrizione ti viene pagata con i contributi versati dal tuo datore di lavoro se sei:

- un lavoratore dipendente con regolare permesso.

• Devi pagare una tassa analoga a quella dei cittadini italiani ( lire 750.000 ) se sei:

- un libero professionista o un lavoratore autonomo con regolare permesso.

• Devi versare una somma di lire 290.000 se sei:

- uno studente con regolare permesso di soggiorno.

Questi i documenti per avere la tessera sanitaria:

- permesso di soggiorno;

- certificato di status di rifugiato oppure il passaporto per gli altri stranieri;

- iscrizione all’ufficio di collocamento;

- codice fiscale;

- certificato di residenza oppure in mancanza di questo certificato è sufficiente un’autocertificazione di domicilio dinanzi funzionario dell’ASL di Tua appartenenza;

La tessera sanitaria viene rilasciata presso l’ASL di TUA appartenenza.

L’iscrizione cessa:

in caso di scadenza del permesso di soggiorno, salvo il caso che l’interessato mostri la richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno. L’iscrizione cessa anche nel caso in cui il permesso non è stato rinnovato ovvero sia stato revocato o annullato o anche nel caso di espulsione. L’interessato potrà beneficiare ancora dell’iscrizione se esibisce la documentazione che prova la pendenza di un ricorso contro i suddetti provvedimenti.

Cosa garantisce l’iscrizione al S.S.N.

L’iscrizione ti dà diritto:

1) alla scelta del medico di famiglia o del pediatra (questi ultimi ti garantiscono gratuitamente: visite ambulatoriali e domiciliari; prescrizioni di farmaci; richieste di visite specialistiche; certificazioni per incapacità temporanea al lavoro; certificazioni obbligatorie per accedere negli asili nido, nelle scuole materne - elementari - medie - secondarie; certificazione per l’astensione dal lavoro del genitore per malattia del figlio; certificazione richiesta dall’autorità scolastica di idoneità allo svolgimento di attività sportive all’interno della scuola). Ricordati che il tuo medico di famiglia può essere revocato o sostituito in qualsiasi momento;

2) all’assistenza specialistica. Puoi accedervi mediante richiesta del tuo medico di famiglia o del tuo pediatra e esibendo il tuo tesserino sanitario. Per le visite odontoiatriche, ostetricie, ginecologiche, pediatriche e oculistiche non è necessaria la richiesta del tuo medico di famiglia. Inoltre, per ogni visita specialistica devi pagare solo il ticket.

ATTENZIONE - La visita specialistica è gratuita:

- se sei regolarmente residente in Italia, disoccupato ed iscritto alle liste di collocamento e hai i familiari a carico;

- se hai un reddito familiare inferiore a lire 16 milioni all’anno o inferiore a 22 milioni all’anno se sei sposato con coniuge a carico (ai 22 milioni devi aggiungere un milione per ogni figlio a tuo carico);

- per i bambini di età inferiore ai 6 anni;

- se benefici della pensione sociale e i tuoi familiari sono a tuo carico.

3) al ricovero gratuito presso gli ospedali pubblici e convenzionati.;

4) all’assistenza farmaceutica (acquisto medicinali).

ATTENZIONE - Non paghi il ticket e paghi solo una quota fissa per ogni ricetta:

- se sei regolarmente residente in Italia, disoccupato ed iscritto alle liste di collocamento e hai i familiari a carico;

- se hai un reddito familiare inferiore a lire 16 milioni all’anno o inferiore a 22 milioni all’anno se sei sposato con coniuge a carico (ai 22 milioni devi aggiungere un milione per ogni figlio a tuo carico);

- per i bambini di età inferiore ai 6 anni;

- se benefici della pensione sociale e i tuoi familiari sono a tuo carico.

Paghi, invece, solo il ticket se non rientri in una di queste categorie.

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