Stranieri in Italia
Documenti
Salute
Permessi di Soggiorno


Rubriche
Abbiamo scoperto per voi
Arte
Calcio
Fifa World Cup 2010
Motomondiale
Formula 1
Sessualità
Calendari
Scienza
Made in Italy
Musica
Pittura
Turismo
Musei Italiani
Musei Vaticani
Link Utili
Orari Treni
Orari Aerei
Mappe delle Città
Meteo
Elenchi telefonici
Oroscopo
Grafologia
Dizionari Online
Oggi al Cinema
Speciale Calendari 2010
 
 


Yasser Arafat fu l’uomo che mise la causa palestinese sulla mappa del mondo.. Fu l’uomo che portò un popolo ignorato e sottomesso fino alla porta di uno stato indipendente, ma che sbagliò nel momento cruciale. Yasser Arafat lascia un popolo sull’orlo di una guerra civile.

Arafat è stato uno dei leader nazionali che è durato più a lungo. Il suo ingresso sulla scena mondiale come leader dell’OLP avvenne nel 1969. Lyndon Johnson era presidente negli USA e il Vietnam era in cima alla lista degli eventi mondiali.
Adesso è morto, a 75 anni ha dovuto lasciarsi fotografare in pigiama e capellino di lana… era troppo malato per mettersi la suo uniforme ed il suo leggendario Kefir nero-bianco, simbolo della lotta palestinese, sua vita ed suo destino. Un leader politico che non riuscì ad assicurare al suo popolo quel paese, che era lo scopo della sua vita.
Yasser Arafat era un combattente per la libertà ed un terrorista, la sua strategia politica lo trasformò in un uomo di stato. Riuscì a mettere la causa palestinese al centro dell’attenzione del mondo ed attraverso decisioni coraggiose riuscì quasi a dare al suo popolo uno stato palestinese indipendente.
Al momento decisivo però non fu in grado di realizzare il compromesso necessario.
Oggi lascia un popolo impoverito sotto assedio. Un popolo senza un leader, senza un territorio ed al limite di una guerra civile.
Nel 1994 Arafat fece il suo ingresso trionfale a Gaza e stabilì il suo quartier generale a Ramallah, a nord di Gerusalemme. Non capì mai che la costruzione di un paese deve essere governata in modo diverso da un movimento di guerriglia. Arafat non condivideva il potere e le responsabilità con nessuno. Si contornava di leali leccapièdi e governava con l’aiuto di nepotismo e corruzione, ed il popolo, che voleva dare un paese, finì disincantato.
Ci sono state pressioni internazionali per riformare il governo indipendente palestinese, ma furono sempre rifiutate. Lotte interne tra fazioni armate a Gaza e gran parte della riva ovest, testimoniano una comunità rimasta senza guida proprio perché Yasser Aafat voleva governare tutto da solo.


MKR

 



Copyright © Akmé Srl. P.IVA: 04861891002 - Note legali - Halloitalia.it non è responsabile dei siti collegati.