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questione delle origini della musica è rimasta
irrisolta perché ad un fenomeno artistico così
complesso e universale non si può assegnare di
certo una radice. Di certo però la musica è
nata con l’uomo stesso.
Il percuotere un corpo capace di vibrare è un gesto
tra i più naturali dell’uomo, che ha compiuto
così una tra le esperienze musicali primigenie,
seconda soltanto all’emissione orale..
Praticata in ogni tempo e civiltà dalle più
antiche alle più evolute, la percussione ha un
iter storico assai ricco. Può essere ritenuta senz’altro
un testimone dell’inventiva e dell’ingegnosità
dell’uomo,che dalla sperimentazione di oggetti casualmente
rinvenuti,ricerca e trova materiali specifici da adibire
alle funzioni musicali. Nei moderni strumenti a percussioni
il suono viene ottenuto percuotendo una pelle tesa(Timpani,Grancassa),una
lamina di metallo(Piatti,Triangolo,Campane,Vibrafono),
di legno (Xilofono) o un oggetto cavo(Nacchere).
Un mondo sconfinato e magico che richiede molto amore
e dedizione come nel caso di uno degli interpreti migliori
del nostro concertismo, il percussionista Vittorino Naso.
Il m°Naso è nato a Vibo Valentia, ma ha studiato
a Roma al Conservatorio di S.Cecilia dove si diploma con
il massimo dei voti sotto la guida di Antonio Striano.
Il successo arriva subito ed è sorprendente. Suona
con orchestre importanti come l’orchestra del Teatro
dell’Opera di roma,
l’Orchestra sinfonica della Rai,l’Orchestra
della Diocesi Vaticana, insieme a famosi direttori d’orchestra
e Solisti, tra i quali Salvatore Accardo,Aldo Ciccolini,Giuseppe
Sinopoli. Effettua anche una intensa attività nel
campo della musica per il Cinema e la televisione collaborando
con compositori come Ennio Morricone,Franco Piersanti,Nicola
Piovani. Ha registrato infatti colonne sonore di molti
film e sceneggiati televisivi quali: “La vita è
bella “; “Malena”; “La stanza
del figlio”; “Il Papa buono”; “Pinocchio”;
“A…bramo”; “Mosè”;
“Sansone”; “Il commissario Montalbano”.
Lo scorso 23 dicembre ha suonato nello spettacolo televisivo
di Roberto Benigni “L’Ultimo del Paradiso”.
E’ stato anche ospite della trasmissione “Quark”
diretta da Piero Angela, in una puntata dedicata alle
percussioni. Il suo curriculum è veramente pieno
di meriti!
Il M°Naso tiene però ad evidenziare che il
suo orgoglio maggiore è quello di essere titolare
della Cattedra di Strumenti a Percussione del Conservatorio
“F.Torrefranca” di Vibo Valentia al cui Direttore,la
Dr.ssa Antonella Barbarossa, va il merito di aver attivato
per prima la Cattedra nella Provincia. Il Maestro ha scelto
questa sede di proposito, per portare avanti i talenti
calabresi. E’ contento e soddisfatto dei suoi allievi
e il suo più grande sogno è solo quello
di vederli realizzati possibilmente nella stessa provincia,
dove mancano ancora strutture adeguate: soprattutto orchestre
stabili,dove le percussioni sono strumenti fondamentali.
Bene avrebbe fatto il M°Naso,dopo tanti titoli e fama,
ad andare lontano dalla sua terra,là dove esistono
concrete possibilità di affermazione… invece,
è rimasto, perché qui ha tanto da dare.
(da un articolo di Elisa Laureana – febbraio 2003)
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