Il problema della fame nel mondo resta fra i più
urgenti e difficili da affrontare. Ancora oggi le strategie
messe a punto per ridurre il gap della scarsità di
risorse alimentari fra paesi ricchi e paesi poveri del pianeta,
sono diverse e contrastanti. Con il Convegno sul tema “Fame
zero” tenutosi ieri a Roma, l’Istituto Italo-Latino
Americano e l’associazione Italia-Brasile sono entrate
nel vivo del problema, indirizzando l’attenzione su
un paese, il Brasile, dove la fame è piaga evidente
e diffusa, pur in presenza di una ricchezza interna altrettanto
diffusa, grazie all’agricoltura e all’attività
di imprese brasiliane leaders nel mondo in settori ad alto
contenuto tecnologico. “Questa nostra iniziativa –
spiega l’ambasciatore Paolo Faiola, segretario generale
dell’Istituto – rientra nella più ampia
attenzione che il governo italiano si propone di riservare
all’America Latina. Basti pensare che nello stato
brasiliano di San Paolo, su circa 38 milioni di abitanti,
la presenza di cittadini di origine italiana raggiunge il
40 per cento del totale. Con il Brasile ci legano, dunque,
rapporti storici e affettivi molto importanti”. Il
convegno, al quale hanno partecipato l’on. Telesio
Delfino, sottosegretario per le Politiche Agricole, e l’on.
Luca Volontè, presidente della Commissione Cooperazione
Italia-Brasile, ha visto, fra gli altri, gli interventi
dell’ambasciatore Ludovico Ortona, dell’ex presidente
e attuale ambasciatore del Brasile a Roma, Itamar Franco,
di Andrew Mac Millan, direttore Divisione della Fao, di
esperti ed esponenti politici. L’Italia, in particolare,
ha messo a punto una serie di progetti che aiuteranno gli
sforzi del Brasile ad affrontare il problema della fame,
che rappresenta una delle sfide più importanti lanciate
dal presidente Lula. Nel quadro di queste problematiche,
l’Istituto Italo-Latino Americano di Roma si è
affermato negli ultimi mesi come il più importante
organismo di collegamento dell’Italia con l’America
Latina. Tutti i capi di stato di quel continente, in visita
a Roma, svolgono una conferenza magistrale all’IILA.
Il prossimo 11 febbraio sarà il presidente della
Colombia, Alvaro Uribe Vélez, a parlare dell’economia
colombiana, alla presenza di esponenti politici e imprenditori
italiani. Il giorno prima, 10 febbraio, sarà il ministro
degli Esteri, on. Franco Frattini, a svolgere una conferenza
sul semestre italiano alla guida dell’Europa e sulle
prospettive di sviluppo delle relazioni politiche, culturali
e commerciali fra l’Italia e l’America Latina.