IL PERMESSO
DI SOGGIORNO

PER TURISMO
PER CURE MEDICHE
RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE
PER LAVORO DIPENDENTE
ISCRIZIONE
NELLE LISTE DI COLLOCAMENTO
SE PERDI IL LAVORO
PER LAVORO STAGIONALE
PER LAVORO ARTISTICO
LISTE PER
GLI STRANIERI
CHE VOGLIONO
LAVORARE IN ITALIA
PER LAVORO AUTONOMO - ISCRIZIONE ALL’ALBO PROFESSIONALE
ISCRIZIONE
ALLA CAMERA
DI COMMERCIO
LAVORO
IN COOPERATIVA
CONVERSIONE DEL PERMESSO DI SOGGIORNO
LA PENSIONE
CASI PARTICOLARI DI INGRESSO IN ITALIA PER LAVORO
IL PERMESSO DI SOGGIORNO PER RIFUGIATI POLITICI
PER AFFARI
PER MISSIONE
PER STUDIO
PER RELIGIONE O CULTO
PER MOTIVI DI PROTEZIONE SOCIALE
LA CARTA DI SOGGIORNO
I MINORI

PERMESSO DI SOGGIORNO
PER RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE

Questo tipo di permesso è di due tipi:

1.puoi chiedere il ricongiungimento con i tuoi familiari;

2.puoi entrare in Italia con i tuoi familiari al seguito.

1) Ricongiungimento con i familiari

Se sei titolare di carta di soggiorno o se sei titolare di permesso di soggiorno per lavoro subordinato, con durata non inferiore a un anno, per lavoro autonomo non occasionale, per studio o per motivi religiosi:

- puoi chiedere il ricongiungimento con: a) il coniuge non legalmente separato; b) i figli minori a carico; c) i genitori a carico; d) i parenti entro il terzo grado, a carico, inabili al lavoro.

Per il rilascio del nulla osta al ricongiungimento familiare, necessario per ottenere il relativo visto di ingresso, devi presentare apposita domanda alla Questura del TUO luogo di dimora.Tale domanda, corredata della documentazione prescritta in via generale, deve provare:

• la disponibilità di un alloggio, oppure, nel caso di un figlio minore degli anni 14 al seguito di uno dei genitori, del consenso del titolare dell’alloggio nel quale il minore abiterà;

• la disponibilità di un reddito annuo non inferiore all’importo annuo dell’assegno sociale se si chiede il ricongiungimento di un solo familiare, al doppio del medesimo importo se si chiede il ricongiungimento di due o tre familiari, al triplo se si chiede il ricongiungimento di quattro o più familiari.

QUESTE LE PROCEDURE: la Questura ti rilascia copia della domanda contrassegnata da timbro con la data e la sigla del dipendente incaricato del ricevimento. Quindi il Questore, verificata l’esistenza dei requisiti prima menzionati, emette il provvedimento richiesto oppure un provvedimento di diniego del nulla osta.

N. B. Trascorsi 90 giorni dalla richiesta del nulla osta, può essere rilasciato il visto di ingresso direttamente dalle rappresentanze diplomatiche e consolari italiane. Ad esse dovrai presentare la copia degli atti contrassegnata dalla Questura, da cui risulti la data di presentazione della domanda e della relativa documentazione. Ottenuto il visto in un modo o nell’altro, verrà rilasciato il permesso di soggiorno secondo le modalità ed i termini previsti in generale.

La durata di questo tipo di permesso di soggiorno è la stessa di quello del familiare richiedente.

IL RINNOVO. Questo tipo di permesso di soggiorno è rinnovabile insieme con quello del familiare richiedente, se presenti, nei modi e nei termini prescritti, oltre alla documentazione necessaria in generale:

• stato di famiglia.

Se ti ricongiungi con un cittadino italiano o di uno Stato dell’Unione Europea, ovvero con straniero titolare di carta di soggiorno, ti è rilasciata una carta di soggiorno.

2) Ingresso in Italia con i familiari al seguito

Puoi entrare in Italia con i tuoi familiari in questi casi (sempre che sussistano i requisiti di alloggio e reddito):

- se sei titolare di carta di soggiorno;

- se sei titolare di un visto di ingresso per lavoro subordinato con durata non inferiore ad un anno, per lavoro autonomo non occasionale, per studio o per motivi religiosi.

Questo tipo di permesso consente ai tuoi familiari alcune opportunità: l’accesso ai servizi sanitari, l’iscrizione a corsi di studio o di formazione professionale, l’iscrizione nelle liste di collocamento, lo svolgimento di lavoro subordinato o autonomo.

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