IL PERMESSO
DI SOGGIORNO

PER TURISMO
PER CURE MEDICHE
RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE
PER LAVORO DIPENDENTE
ISCRIZIONE
NELLE LISTE DI COLLOCAMENTO
SE PERDI IL LAVORO
PER LAVORO STAGIONALE
PER LAVORO ARTISTICO
LISTE PER
GLI STRANIERI
CHE VOGLIONO
LAVORARE IN ITALIA
PER LAVORO AUTONOMO - ISCRIZIONE ALL’ALBO PROFESSIONALE
ISCRIZIONE
ALLA CAMERA
DI COMMERCIO
LAVORO
IN COOPERATIVA
CONVERSIONE DEL PERMESSO DI SOGGIORNO
LA PENSIONE
CASI PARTICOLARI DI INGRESSO IN ITALIA PER LAVORO
IL PERMESSO DI SOGGIORNO PER RIFUGIATI POLITICI
PER AFFARI
PER MISSIONE
PER STUDIO
PER RELIGIONE O CULTO
PER MOTIVI DI PROTEZIONE SOCIALE
LA CARTA DI SOGGIORNO
I MINORI


COSA SUCCEDE SE PERDI IL LAVORO

Cosa succede se perdi il lavoro
La perdita del posto di lavoro non comporta la revoca del permesso di soggiorno per te e la tua famiglia. Tuttavia, vieni iscritto nelle liste di collocamento predisposte per i cittadini italiani.

- Nel caso di licenziamento individuale o di dimissioni prima della scadenza dei 24 mesi della durata dell’autorizzazione al lavoro, il datore di lavoro deve darne comunicazione entro cinque giorni all’Ufficio provinciale del lavoro che ha rilasciato l’autorizzazione, il quale provvede all’iscrizione nelle liste ordinarie di collocamento.

- Anche nel caso di licenziamenti collettivi è prevista l’iscrizione nelle liste ordinarie di collocamento.

In tutte queste ipotesi, sia che si tratti di rapporto di lavoro regolarmente avviato, sia che si tratti di lavoro irregolare, puoi agire per vie legali: è opportuno, però, rivolgerti ad un avvocato o al sindacato, che possono meglio consigliare come far valere e tutelare i tuoi diritti.

Lo stesso nel caso in cui il datore di lavoro non paghi o paghi in modo parziale o ritardato.


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