IL PERMESSO
DI SOGGIORNO

PER TURISMO
PER CURE MEDICHE
RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE
PER LAVORO DIPENDENTE
ISCRIZIONE
NELLE LISTE DI COLLOCAMENTO
SE PERDI IL LAVORO
PER LAVORO STAGIONALE
PER LAVORO ARTISTICO
LISTE PER
GLI STRANIERI
CHE VOGLIONO
LAVORARE IN ITALIA
PER LAVORO AUTONOMO - ISCRIZIONE ALL’ALBO PROFESSIONALE
ISCRIZIONE
ALLA CAMERA
DI COMMERCIO
LAVORO
IN COOPERATIVA
CONVERSIONE DEL PERMESSO DI SOGGIORNO
LA PENSIONE
CASI PARTICOLARI DI INGRESSO IN ITALIA PER LAVORO
IL PERMESSO DI SOGGIORNO PER RIFUGIATI POLITICI
PER AFFARI
PER MISSIONE
PER STUDIO
PER RELIGIONE O CULTO
PER MOTIVI DI PROTEZIONE SOCIALE
LA CARTA DI SOGGIORNO
I MINORI

L’ISCRIZIONE ALLA CAMERA DI COMMERCIO

Se vuoi svolgere attività nel settore alimentare, devi iscriverti nel Registro degli Esercenti il Commercio o nel Registro Speciale degli esercenti il commercio ambulante.

Per essere iscritto al R.E.C. (l’iscrizione va chiesta con apposita domanda alla Camera di Commercio), devi:

1. possedere un permesso di soggiorno in corso di validità;

2. esercitare in proprio per almeno due anni o lavorare, per almeno due anni, in qualità di dipendente presso imprese esercenti il tipo di attività medesima; nonché, se sei coniuge o parente entro il terzo grado dell’imprenditore, in qualità di coadiutore per almeno cinque anni;

3. frequentare, con esito positivo, un corso professionale, istituito o riconosciuto dallo Stato, avente per oggetto il commercio.

QUESTE LE PROCEDURE:

Dopo l’iscrizione al R.E.C., se richiesta, occorre l’autorizzazione del Sindaco del Comune dove intendi aprire l’esercizio commerciale ovvero esercitare il commercio ambulante.

In particolare, per ottenere la licenza commerciale devi presentare apposita domanda, in carta da bollo da lire 20.000, al settore commercio del Comune ed indirizzata al Sindaco, corredata della seguente documentazione :

• certificato attestante l’iscrizione al R.E.C. (se richiesto);

• certificato di qualifica professionale per tipo di attività artigianale (se richiesto);

• documento che provi la disponibilità dei locali registrati;

• numero di codice fiscale o partita IVA;

• certificati di stato di famiglia e di residenza (in carta libera);

• planimetria dei locali del negozio (in scala 1:100) firmata da un professionista;

• ricevuta del versamento della tassa di concessione comunale, se richiesta;

• fotocopia del permesso di soggiorno valido.


 

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